Perché i sensori a ultrasuoni

La riduzione degli angoli ciechi e il miglioramento della visibilità di guida sono problematiche importanti per gli operatori di veicoli su strada. Negli ultimi anni, l’installazione sui veicoli di dispositivi di sicurezza quali specchietti retrovisori supplementari oppure sistemi di telecamere e monitor con angoli di visione più ampi è diventata una dotazione comune e persino un requisito obbligatorio imposto dalla normativa sugli angoli ciechi. Tuttavia, malgrado un incremento della visibilità intorno al veicolo, si continua a registrare un numero elevato di collisioni con altri veicoli, oggetti stazionari, ciclisti, operatori e persino pedoni.

I sensori di prossimità a ultrasuoni di Brigade aiutano a prevenire sia i danni ai veicoli sia le collisioni con pedoni, ciclisti od oggetti. Sono una dotazione ideale per automezzi commerciali che si trovano a operare in spazi ristretti o a eseguire manovre a bassa velocità. Questo sistema di rilevamento avverte il guidatore della presenza di ostacoli, mobili o fissi, in prossimità del veicolo. Un allarme acustico e/o visivo in cabina ne segnala la distanza, e si può aggiungere un allarme vocale esterno opzionale per avvisare ciclisti e pedoni che il veicolo sta per svoltare.