Sicurezza dei veicoli commerciali e dei ciclisti in città

È una triste realtà che sulle strade del Regno Unito i ciclisti sono di 15 volte più a rischio di incidenti mortali rispetto ai conducenti di veicoli. Un recente documento pubblicato da Transport for London, l’agenzia dei trasporti di Londra, sul numero di incidenti a carico di ciclisti ha rivelato che le 27.089 collisioni denunciate alla polizia nel 2017 hanno causato 32.567 vittime. Di queste, 131 hanno ricevuto ferite mortali, 3750 sono state ferite gravemente e 28.686 hanno ricevuto solo lesioni lievi.

L’enorme aumento della popolarità del ciclismo ha inevitabilmente portato a un incremento del numero di incidenti a carico degli utenti della strada vulnerabili. L’avvento delle biciclette elettriche ha incoraggiato ancora più persone a spostarsi in bici, e purtroppo, nel solo mese di luglio, si sono verificati un incidente grave e uno mortale di cui sono rimaste vittima due persone a bordo di scooter elettrici.

I mezzi pesanti sono uno dei maggiori pericoli per i ciclisti, particolarmente a Londra dove il 20% dei decessi in bicicletta sono stati diretta conseguenza di una collisione con un autocarro. Le collisioni avvengono spesso quando il veicolo svolta a sinistra a un incrocio. Inoltre, circa un quarto degli incidenti in cui sono rimasti gravemente feriti dei ciclisti si sono verificati perché un camion, un autobus o un pullman “sono passati troppo vicino” al ciclista stesso.

La norma Direct Vision Standard (DVS) introdotta da Transport for London è stata creata allo scopo di migliorare la sicurezza di tutti gli utenti della strada, particolarmente quelli vulnerabili come pedoni, ciclisti e motociclisti. Questa norma per i veicoli pesanti valuta qual è la visuale diretta del conducente dalla cabina di guida in relazione agli altri utenti della strada, e fa parte di un Permesso di sicurezza attualmente allo studio per tutti i veicoli di oltre 12 tonnellate che entrano a Londra.

Andare in bici in città è un’attività pericolosa e, sebbene la maggior parte dei ciclisti siano responsabili e prudenti, devono comunque effettuare manovre continue su strade trafficate. Un attimo di distrazione dell’autista di un camion può avere conseguenze catastrofiche, ed è quindi importante che i gestori delle flotte adottino tutte le possibili misure necessarie per garantire una guida sicura.

I sistemi di videoregistrazione veicolari svolgono un ruolo fondamentale nel proteggere la sicurezza dei ciclisti, e le nostre telecamere TVCC montate sui veicoli possono aiutare i guidatori a vedere gli angoli ciechi e offrono loro assistenza durante le manovre di retromarcia trasmettendo al monitor immagini in tempo reale. In questo modo è facile individuare in tempo i ciclisti per evitare incidenti.

Il nostro sistema intelligente di telecamere e monitor Backeye 360 è stato concepito per assistere durante le manovre a bassa velocità offrendo al guidatore una vista panoramica completa del veicolo in tempo reale. Offre la scelta tra due tecnologie a 360° che funzionano in congiunzione con quattro telecamere ultragrandangolari, ognuna delle quali copre un intero lato del veicolo con un angolo visivo di oltre 180°. Le telecamere calibrate catturano le immagini lungo l’intero perimetro del veicolo, inclusi gli angoli ciechi.

I nostri sensori a ultrasuoni riducono al minimo le collisioni avvisando i conducenti della presenza di ostacoli, fissi o in movimento, in prossimità del veicolo. Un segnale sonoro e/o visivo nella cabina di guida informa il conducente della distanza dall’ostacolo, ed è possibile aggiungere un allarme vocale esterno opzionale per avvertire ciclisti e pedoni che il veicolo sta per svoltare.

Come ha affermato il nostro fondatore, Chris Hanson-Abbot (insignito dell’OBE, una delle più alte onorificenze del Regno Unito), il motto di Brigade è “salvare vite è il nostro mestiere”. Contattateci e saremo lieti di aiutare la vostra azienda a fare lo stesso.

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