Consigli sulla sicurezza per la stagione della bici

L’ultimo decennio ha visto un enorme aumento del numero di persone che praticano il ciclismo sia come hobby sia come attività sportiva. In Inghilterra sono quasi cinque milioni le persone che usano la bicicletta nel tempo libero almeno due volte al mese, molte di loro ispirate dai successi degli atleti britannici nelle recenti Olimpiadi e Paralimpiadi.

Ma con l’inizio del Tour de France il mese prossimo e il riaccendersi della passione per il ciclismo, è importante ricordare le responsabilità sia dei ciclisti sia degli autisti sulle strade pubbliche.

Mezzi pesanti e ciclisti – di chi è la colpa se succede un incidente?

I mezzi pesanti rappresentano una particolare minaccia per i ciclisti, soprattutto agli incroci e sulle rotatorie in aree urbane. A Londra, circa il 20% degli incidenti mortali di cui sono rimasti vittime ciclisti ha visto coinvolti mezzi pesanti, spesso durante manovre di svolta a sinistra a un incrocio. A livello nazionale, circa un quarto degli incidenti in cui un ciclista è stato ferito gravemente hanno visto implicati un camion, un autobus o un pullman ‘che passavano troppo vicino’ al ciclista.

Si discute spesso di chi sia la responsabilità di queste collisioni: i camionisti sostengono che i ciclisti non dovrebbero mai posizionarsi sulla sinistra del loro veicolo, un’area particolarmente vulnerabile

agli angoli ciechi. I ciclisti, dal canto loro, ribattono che gli autisti di mezzi pesanti dovrebbero essere più vigili e rispettosi degli altri utenti della strada.

Chiaramente si tratta di un problema complesso e non si può attribuire tutta la colpa a un gruppo o all’altro, perché ogni incidente può essere imputabile a cause diverse. È tuttavia evidente che gli angoli ciechi dei veicoli commerciali di grandi dimensioni rappresentano un pericolo che non va mai sottovalutato.

Brigade Electronics – eliminazione degli angoli ciechi

Dotando camion, pullman e autobus delle ultime tecnologie per la sicurezza si può contribuire in modo decisivo a eliminare gli angoli ciechi potenzialmente letali. Siamo orgogliosi di essere un leader di mercato a livello globale nell’offerta di innovativi sistemi per avvertire e assistere i guidatori, proteggendo al tempo stesso gli altri utenti della strada.

Specchi retrovisori e telecamere con una visuale fissa sono un’importante misura preventiva, ma per una vista panoramica completa della zona di pericolo intorno al veicolo Backeye®360 di Brigade non ha rivali. È un sistema di telecamere e monitor intelligente, studiato per facilitare le manovre a bassa velocità, offrendo in tempo reale una vista dall’alto del veicolo e dello spazio circostante. Quattro telecamere ultragrandangolari sono montate davanti, dietro e sui lati del veicolo. Le immagini sono inviate contemporaneamente dalle quattro telecamere a una centralina elettronica dove vengono immediatamente combinate e inviate al monitor nella cabina di guida sotto forma di un’unica, nitida immagine in tempo reale.

Le immagini video riprese dalle telecamere installate sul veicolo possono essere catturate anche dai nostri sistemi MDR di registrazione digitale, che provvederanno a fornire valide prove in caso di reali incidenti o di sinistri fraudolenti.

Quest’estate, quando i ciclisti torneranno numerosi sulle strade del Regno Unito e di tutta Europa, la vostra flotta commerciale sarà equipaggiata per ridurre al minimo il rischio di incidenti? Contattateci per maggiori informazioni su Backeye®360 o su altri prodotti della nostra ampia gamma. Saremo lieti di collaborare con voi per migliorare la sicurezza di tutti gli utenti sulle nostre strade.

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